Categoria: Bambino

Scuola Calcio’s Got Talent

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“Pochi bambini diventeranno calciatori professionisti, ma tutti diventeranno uomini”


Si dice che solo 1 bambino su 5.000 esordisce in Serie A.
Attualmente il numero di bambini e ragazzi che giocano a calcio in Italia è vicino al milione.
Attraverso una semplice proporzione matematica, quindi, possiamo ipotizzare che, tra questo milione di bambini e ragazzi, solo 200 esordiranno in Serie A.

E gli altri 999.800?
Hanno sprecato il loro tempo frequentando una scuola calcio?

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La divisione dei gruppi

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All’interno di una squadra di scuola calcio, in un contesto dilettantistico, è normalissimo trovare bambini con diversi livelli di capacità tecniche, fisiche e cognitive.

Possiamo ritrovarci tra le mani un bambino molto tecnico, veloce e con una spiccata visione di gioco, così come un bambino al suo primo anno di calcio, senza nessuna base tecnica e magari anche con la pancetta.

Un formatore come deve gestire questa situazione?
E’ giusto formare due gruppi differenziando i bambini capaci da quelli non capaci?

La nostra risposta è: “Dipende come!

In che senso? Continua a leggere

Come trasmettere il senso di responsabilità

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La scuola calcio, così come qualsiasi altra disciplina sportiva, non serve ai nostri bambini solo per migliorare l’aspetto tecnico e quello motorio.

Come spieghiamo nell’articolo “Il calcio come educazione alla vita” (clicca qui per leggere), la scuola calcio è sopratutto un mezzo educativo.

Lo sport, insieme alla famiglia ed alla scuola, è una delle “agenzie educative” che hanno la responsabilità della crescita dei bambini e della loro educazione.

Sono tanti gli aspetti in ambito educativo che lo sport può stimolare nei nostri bambini.
Tra questi vi è sicuramente il senso di responsabilità! Continua a leggere

Le regole per la gestione del gruppo

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In questo articolo il focus sarà rivolto verso quelle semplici regole che possono supportare il formatore in una facile gestione del gruppo, anche dei gruppi di allievi più vivaci.

Al ritorno dalle vacanze alcuni bimbi sembrano avere difficoltà ad ambientarsi e appaiono goffi, impacciati e potrebbero anche infrangere alcune regole.
Sono sempre gli stessi bambini che durante la stagione precedente hanno (chi più e chi meno) ottenuto un miglioramento globale: educativo, tecnico, caratteriale e sociale.

Probabilmente durante la pausa estiva forzata tra un anno calcistico e l’altro, hanno dimenticato alcune cose come ad esempio le regole tra gruppo e formatore, ecco perché dovrà ripetere e/o rinfrescare le idee a tutti.

Piccoli Calciatori vuole suggerire alcune strategie per una buona coesistenza in campo così come in spogliatoio e fornire regole generali o globali e regole più specifiche a seconda del momento o del luogo. Continua a leggere

Rispettiamo le fasi di crescita del bambino

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Uno degli argomenti che più fa discutere nel mondo della scuola calcio è il rispetto delle fasi di crescita dei bambini da parte dei formatori.

Bisogna ricordare infatti che ogni età è diversa, e spesso alcuni concetti validi in una determinata annata, in un’altra crollano e vengono completamente sostituiti.

Un valido formatore deve quindi rispettare la fascia di età del suo gruppo, sia in allenamento che in partita.

Sono due gli errori principali che vengono commessi ogni giorno sui campi di calcio giovanile:

  • Volere affrettare i tempi
  • Credere che i bambini siano degli adulti in miniatura

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