La gestione dell’errore

Psicologia e Comunicazione
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“A scuola impariamo che gli errori sono cattivi, e siamo puniti se li facciamo. Eppure, se si guarda al modo in cui gli esseri umani sono progettati per imparare, impariamo solo da errori. Impariamo a camminare cadendo. Se non siamo mai caduti a faccia in giù, non saremo mai in piedi.”


Questa citazione, attribuita all’affarista e scrittore statunitense Robert Kiyosaki, risalta l’importanza di commettere errori per l’essere umano.
Dagli errori si impara, e l’esempio riportato a confermare questa teoria è il modo in cui impariamo a camminare; cadendo!

Allo stesso tempo però, l’errore viene visto con estrema negatività sin da bambini.
A scuola impariamo che gli errori sono cattivi, e siamo puniti se li facciamo.” dice Kiyosaki.

E nella scuola calcio?
Stessa identica cosa.

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Scuola calcio: Ruoli fissi o variabili?

Allenamento
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Formatori!
In questo articolo tratteremo la discussissima questione dei ruoli fissi o variabili assegnati ai bambini durante una partita/allenamento.

E’ giusto o non è giusto assegnarli?
Se si, da che categoria li consigliamo?

Secondo il nostro pensiero, quando si parla di ruoli assegnati ai bimbi/ragazzi in partita:

  • è giusto assegnarli!!
  • come è anche giusto non assegnarli e farli giocare in più posizioni in campo!!

Proviamo a spiegarlo meglio…

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La divisione dei gruppi

BambinoFormatoreRiflessioni
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All’interno di una squadra di scuola calcio, in un contesto dilettantistico, è normalissimo trovare bambini con diversi livelli di capacità tecniche, fisiche e cognitive.

Possiamo ritrovarci tra le mani un bambino molto tecnico, veloce e con una spiccata visione di gioco, così come un bambino al suo primo anno di calcio, senza nessuna base tecnica e magari anche con la pancetta.

Un formatore come deve gestire questa situazione?
E’ giusto formare due gruppi differenziando i bambini capaci da quelli non capaci?

La nostra risposta è: “Dipende come!

In che senso? Continua a leggere


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Il Metodo SFERA

Metodologie d'allenamentoPsicologia e Comunicazione
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L’ideatore del metodo SFERA è il professor Vercelli Giuseppe che ha sviluppato tale teoria direttamente con atleti professionisti, allenatori e preparatori atletici operanti in diverse discipline sportive e con la nazionale di sci italiana, in vista delle Olimpiadi del 2006.

Il metodo SFERA è un acronimo costituito da cinque punti fondamentali per una buona preparazione mentale e per raggiungere un più alto livello di performance.

Risulta estremamente divertente e stimolante per atleti di qualsiasi età.

Utilizzando questo importante strumento, l’atleta, piccolo o grande che sia, riesce a conoscere qualcosa di più di sé stesso e potrebbe capire cosa è stato ad influenzare negativamente una prestazione importante.

Ma entriamo subito nei dettagli analizzando insieme il significato dell’acronimo SFERA: Continua a leggere


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Come trasmettere il senso di responsabilità

BambinoFormatoreGenitorePsicologia e Comunicazione
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La scuola calcio, così come qualsiasi altra disciplina sportiva, non serve ai nostri bambini solo per migliorare l’aspetto tecnico e quello motorio.

Come spieghiamo nell’articolo “Il calcio come educazione alla vita” (clicca qui per leggere), la scuola calcio è sopratutto un mezzo educativo.

Lo sport, insieme alla famiglia ed alla scuola, è una delle “agenzie educative” che hanno la responsabilità della crescita dei bambini e della loro educazione.

Sono tanti gli aspetti in ambito educativo che lo sport può stimolare nei nostri bambini.
Tra questi vi è sicuramente il senso di responsabilità! Continua a leggere


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