Come trasmettere il senso di responsabilità

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La scuola calcio, così come qualsiasi altra disciplina sportiva, non serve ai nostri bambini solo per migliorare l’aspetto tecnico e quello motorio.

Come spieghiamo nell’articolo “Il calcio come educazione alla vita” (clicca qui per leggere), la scuola calcio è sopratutto un mezzo educativo.

Lo sport, insieme alla famiglia ed alla scuola, è una delle “agenzie educative” che hanno la responsabilità della crescita dei bambini e della loro educazione.

Sono tanti gli aspetti in ambito educativo che lo sport può stimolare nei nostri bambini.
Tra questi vi è sicuramente il senso di responsabilità!

In una società che spesso e volentieri rinchiude i bambini in una campana di vetro, dove gli adulti si assumono tutti i compiti mentre ai bambini è concesso solo guardare, la scuola calcio può essere un mezzo per responsabilizzarli e renderli più autonomi in determinate situazioni.

I genitori e i formatori, quindi, dovrebbero iniziare a dare delle responsabilità ai piccoli calciatori sia dentro che fuori dal campo.

RESPONSABILITA’ FUORI DAL CAMPO

Preparare il borsone per il calcio: Il nostro consiglio è quello di iniziare già da casa questo percorso, magari in altre circostanze non inerenti al calcio.
Ma parlando di scuola calcio, ciò che un bambino può fare in autonomia per l’allenamento del pomeriggio, è sicuramente preparare da solo il borsone.
Le prime volte dimenticherà qualcosa? Poco importa.
Si farà prestare il bagnoschiuma da un compagno e l’allenamento successivo sicuramente non lo dimenticherà a casa.
Un’ottima soluzione potrebbe essere quella di preparare un elenco scritto con tutto l’occorrente da portare e consultarlo volta per volta.

Prendersi cura delle proprie cose: All’interno dello spogliatoio, si sa, regna spesso e volentieri il caos totale. Vestiti, scarpe, ciabatte e bagnoschiuma sparsi ovunque.
Un’ottima soluzione potrebbe essere responsabilizzare tutti i bambini nella cura del proprio posto e delle proprie cose.
Si entra nello spogliatoio, si sceglie un posto e, dopo essersi cambiati per l’allenamento, si mette tutto in ordine già in previsione della doccia.
Quindi accappatoio appeso sull’appendiabiti del proprio posto, vestiti puliti piegati sulla panca o appesi sull’appendiabiti, ciabatte e borsone chiuso sotto la panca.
Il risultato è uno spogliatoio ordinato dove ognuno tiene a bada le proprie cose.

Scarpe: Finito allenamento, se le scarpe sono sporche, sarà compito dei bambini lavarle e tirare via il fango. E’ un compito che non deve fare il genitore. Le scarpe sono del bambino, la prossima volta gli serviranno pulite e quindi sarà sua responsabilità lavarle.

Doccia: Già dalla categoria più piccola, quella dei Piccoli Amici, è importantissimo che i bambini inizino a fare la doccia nello spogliatoio subito dopo allenamento. E’ ancora più importante che la facciano da soli, con i genitori fuori ad aspettare. Sarà compito dei mister supportare i più piccoli con le giuste misure.

RESPONSABILITA’ IN CAMPO

L’assistente: Uno dei modi per iniziare a responsabilizzare i bambini nella scuola calcio può essere quello di nominare un paio di assistenti ad ogni allenamento.

Gli assistenti aiutano il formatore in diverse circostanze, come ad esempio riempire le borracce, mostrare l’esempio di un esercizio mentre viene spiegato ecc…

Il capitano: Durante la partitella di fine allenamento possiamo nominare due capitani che, come si usa nei campetti, scelgono a turni i compagni di squadra.
I capitani, oltre a formare la propria squadra, hanno anche il compito di scegliere le posizioni in campo dei propri compagni e di modificarli su richiesta del formatore.

Raccolta materiali: Così come a casa (forse), i bambini raccolgono i propri giochi dopo averci giocato, così in campo, dopo aver utilizzato i materiali sportivi, aiutano il formatore nel raccogliere e rimettere a posto tutto ciò che è stato utilizzato.

Pallone personale: Alcune società, per aumentare il senso di responsabilità dei propri iscritti, decidono di affidare loro un pallone personale, con tanto di nome scritto a pennarello, da portare ad ogni allenamento.
I bambini in questo modo devono prendersi cura del proprio pallone e, portandolo a casa, devono lavarlo, gonfiarlo e sopratutto devono utilizzarlo solo durante gli allenamenti e non al pacchetto con gli amici.

Questi sono solo alcuni esempi che riteniamo possano aumentare il senso di responsabilità dei nostri piccoli calciatori.

Ce ne sono sicuramente tanti altri da citare, così come qualcuno potrebbe non essere d’accordo su qualcuno di quelli elencati.

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